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Consigli degli esperti: da un investitore che ha cominciato quando il bitcoin valeva $ 10

Abbiamo contattato gli influencer del settore criptovalute, gli operatori di trading più esperti e altri ancora chiedendogli di condividere i loro consigli più importanti e di raccontarci i loro scambi più proficui.

Consigli degli esperti: da un investitore che ha cominciato quando il bitcoin valeva $ 10

Abbiamo chiesto agli influencer del mondo delle criptovalute, ai trader più esperti e agli ideatori dei fondi di venture capital i loro suggerimenti più importanti, i contenuti Twitter preferiti e le più interessanti storie di trading. In questo numero parliamo con il trader Ray Tong, da lungo tempo attivo nel settore, che fornisce numerosi consigli pratici a investitori nuovi ed esperti.

Ray Tong ha iniziato a occuparsi dei bitcoin nell'ambito di un progetto universitario, prima che la maggior parte delle persone ne avesse sentito parlare. Ha acquistato i primi bitcoin quando valevano $ 10, inviando il pagamento tramite Western Union a uno sconosciuto dall'altra parte del mondo da una filiale di Walgreens. Per fortuna, ora è diventato tutto molto più semplice. Quando il prezzo del bitcoin è salito rapidamente a $ 30, per Ray Tang è nata una passione. Una volta completati gli studi universitari, ha deciso di approfondire le sue conoscenze in merito al trading tramite Facebook, dove ha collaborato attivamente con un popolare canale interno dedicato alle criptovalute. Oggi si occupa della sua normale attività di product manager presso il sito di moda online Farfetch, dove crea strumenti che non hanno nulla a che vedere con il mondo degli asset digitali – e al tempo stesso si dedica ad amministrare il suo portafoglio di criptovalute. Ha tanti consigli pratici per il trading di ogni giorno destinati a investitori nuovi e più esperti.

Il trading preferito di Ray Tong

Per quanto possa sembrare strano, Tong non ha venduto nessun bitcoin dal 2014. Nei primi tempi, non sapeva come gestire le imposte sui profitti conseguiti. In seguito, con l'affermarsi del bitcoin come riserva di valore, conservare le monete è diventata una strategia. "Continuo a comprare ed evito di vendere", dice, sorridendo. "Durante la bolla del 2017 questa tattica mi ha aiutato moltissimo. La miglior negoziazione per me è stata l'inattività totale."

Resisti alla paura di perdere

Anche se il tuo tempismo è ottimale, non sarai mai perfetto. Ti pentirai di aver comprato troppo tardi in una fase di rialzo e di non aver venduto prima in una fase di ribasso (o di avere chiuso una posizione che in seguito ha mostrato una ripresa o per una serie di altri scenari). Anche Tong che è entrato nel mondo del bitcoin quando il suo valore era inferiore a un decimo di quello attuale, ricorda la sensazione di aver mancato un'opportunità per non avere acquistato prima. "Una cosa che aiuta molto è stabilire degli obiettivi", dice. "Diciamo che l'ethereum vale ora $ 500. Decidiamo di vendere il 10 percento del nostro portafoglio quando il prezzo dell’ethereum raggiunge $ 1000. E un altro 10 percento quando raggiunge $ 1500. È molto utile avere una chiara struttura in mente."

Stabilire i propri limiti

A volte gli amici chiedono a Tong quale sia l'importo che è opportuno investire nelle criptovalute. Ma Tong pensa che questa sia la domanda sbagliata. A suo avviso, occorre pensare in termini di percentuale rispetto al portafoglio di investimento (e in ultima analisi di valore netto). "Una volta calcolata la percentuale totale, puoi suddividerla in tre tranche. La percentuale che vuoi investire in bitcoin, la percentuale per l'ethereum e quella per tutte le altre monete digitali."

Tieni traccia del tuoi asset digitali

Tong suggerisce di creare un foglio di calcolo oppure di usare gli strumenti gratuiti disponibili online per tenere traccia del proprio portafoglio di investimento e prendere decisioni strategiche. Si serve di un'app per web e dispositivi mobili offerta dal sito CoinGecko, specializzato nel mercato delle criptovalute. "È possibile consultare informazioni su ogni moneta e ogni ticker", spiega. "E puoi semplicemente inserire manualmente il numero di monete che possiedi e vedere subito la performance reciproca."

Ricerca, ricerca, ricerca

Tong legge le principali pubblicazioni online dedicate alle criptovalute come Coindesk e Mercari, ma dice che l'unica fonte di informazione che si muove alla velocità di questo nuovo mondo è Twitter. Segue, in particolare, gli specialisti di importanti fondi che hanno accesso a una gamma di risorse analitiche più vasta rispetto a qualsiasi trader individuale. Considera particolarmente interessanti i tweet dei fondatori di Three Arrows Capital, Su Zhu e Kyle Davies, e dello Spartan Group. "Inoltre, seguo con attenzione tutto il team di Paradigm. Sono brillanti e postano contributi molto tecnici", afferma. "Se leggo i loro post e non so di cosa stiano parlando, sono costretto a fare ricerche."

Pensa in bitcoin, non in dollari

Non è facile, ma Tong suggerisce di rivoluzionare la prospettiva in modo da far diventare il bitcoin o l'ethereum la valuta base del proprio portafoglio in criptovalute invece di pensare sempre al valore in dollari (o alla valuta fiat, qualunque essa sia). "Trova la valuta nella quale credi di più e rendila la tua valuta base", afferma. "Non è il caso di preoccuparsi del valore del proprio portafoglio in dollari [di giorno in giorno], ma fare trading in modo da guadagnare più monete. Molte grandi aziende hanno iniziato a seguire questa strategia."